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Arc de Triomphe
Sguardi all'ingiù per la città. Salire sull'Arc de Triomphe è un'esperienza irripetibile che permette di avere uno sguardo a 360° su Parigi e di avere un insolito tête-à-tête con la Tour Eiffel.

 

L’Arc de Triomphe, ovvero visitare Parigi in una manciata di minuti a 50 metri d’altezza. Appena giunti nella capitale è immediato il desiderio di salire su quello che ne è, in maniera incontrastata, il simbolo… la Tour Eiffel. Eppure  vi assicuro che, una volta su, pur restando a bocca aperta, vi è qualcosa che non torna, perchè ovunque si giri lo sguardo manca nello skyline proprio lei, silhouette regina del panorama parigino. Ecco dunque la valida alternativa per gli amanti delle vedute dall’alto: salire (obbligatoriamente a piedi) le ripide scale a chiocciola dell’Arc de Triomphe e godere la vista mozzafiato della terrazza panoramica più bella della città.

Un punto di vista unico, cha abbraccia a 360° tutta l’estensione di Parigi, dalla Defense al Pompidou, da Notre Dame al Sacre Coeur, dal nuovissimo Palazzo di Giustizia di Renzo Piano ancora in costruzione all’obelisco di Place de la Concorde, senza dimenticare la favolosa Tour. Perché è proprio da qui che, un po' spostata sulla vostra destra, potrete godere della maestosità e della bellazza della Tour Eiffel, il tutto con angolazioni mozzafiato.

 

Voluto da Napoleone I nel 1806 per celebrare il proprio esercito al rientro dalla battaglia di Austerlitz, l’arco venne infine inaugurato nel 1836 dal re Louis-Philippe come simbolo di memoria perpetua delle vittorie dell’esercito francese. L’Arc de Triomphe fa oramai parte dei monumenti nazionali di Francia grazie alla sua forte connotazione storica e simbolica: ai suoi piedi venne inumato nel 1921 il “milite ignoto”, decorato alla legion d’onore e reso simbolo di tutti i soldati caduti per la patria.

La flamme eternelle, ovvero la fiaccola in loro memoria, venne accesa nel 1923 e da allora mai più spenta; tutte le sere, alle 18.30 precise, viene ravvivata da alcuni membri delle 900 associazioni di ex-combattenti o di vittime di guerra.

di Giulia Lambertini 

Perchè andarci: 

Per godere del miglior punto di vista sulla città. E per guardare in faccia la Tour Eiffel.

Segni particolari: 

360° di stupore.

Con chi andare: 

Chiunque non soffra di vertigini.

Vietato a: 

Chi soffre di vertigini 

Colpo di fulmine: 

Il momento in cui, uscendo dalle claustrofobiche scale a chiocciola, si apre lo sguardo verso un orizzonte vastissimo.

Questo proprio no: 

Scendere non è altrettanto entusiasmante (facile che all’arrivo vi giri la testa).

Vicino cosa c'è: 

Siete nel cuore di place Charles de Gaulle, da cui si diramano 12 strade di fama indiscussa… a voi la scelta.

Info: 

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30 (fino al 31 marzo) e dalle 10.00 alle 23.00 (dal 1° aprile al 30 settembre).  http://www.paris-arc-de-triomphe.fr