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Le Moma à Paris
Etre moderne. Le Moma à Paris. Being Modern. Moma in Paris. Il museo più importante di New York presenta alla Fondation Louis Vuitton le opere culto della sua collezione. Unico. Imperdibile. Iconico.
da Domenica, 25 Febbraio, 2018 - 09:00 a Lunedì, 5 Marzo, 2018 - 09:00

C'è poco da spiegare. Non c'è nulla da criticare. C'è solo da acquistare il biglietto e andare alla mostra lasciandosi trasportare nell'arte moderna americana, in particolare quella iconica e monumentale che oggi troviamo nelle stanze del MoMa di New York. Ebbene, per chi non avesse avuto ancora la fortuna di visitare questo splendido museo newyorchese (fondato il 7 novembre del 1929) e si trovasse fino al 5 marzo a Parigi, l'opportunità di respirarne gli umori e i sapori la offre la magnifica Fondation Louis Vuitton con la mostra Etre Moderne. Le MoMa à Paris. Più di 200 opere sfilano nell'integralità dello splendido veliero di Frank Gehry sparse su quattro livelli: pittura, scultura, fotografia, cinema, disegno, architettura, design e suggestioni. La mostra prende per mano lo spettatore spiegandogli e facendogli respirare le opere dei più grandi artisti del secolo passato in un percorso assoluto, iconico e mitico che attraversa l'astrazione nord americana nell'immediato dopoguerra per poi focalizzarsi sugli anni Cinquanta e Sessanta attorno all'arte minimal e della Pop Art. Non mancano le suggestioni e le interrogazioni politiche e artistiche della fine degli anni Sessanta così come le suggestioni numeriche e visionarie create a partire dagli anni 2000 sui temi della globalizzazione.

Ma veniamo agli autori in mostra, basta citare alcuni dei 200 in mostra per correre a vedere l'esposizione: Gustav Klimt (L'Espoir), Giorgio De Chirico (Gare Montparnasse), Henri Matisse (Poissons rouges et Palette), Edward Hopper (La Maison près de la voie ferrée), Pablo Picasso (The Studio). E poi ancora Magritte, Salvador Dalì, Mondrian, Rothko e Pollock. Imperdibile la stanza dedicata alla Pop Art con gli immancabili Andy Warhol (Double Elvis e le zuppe Campbell) Jasper Johns, Lichtenstein e con l'esposizione di una chitarra Fender originale. Insomma, perdersela sarebbe davvero un peccato. E per chi ancora non avesse visitato la Fondation Vuitton, beh l'occasione è di quelle da prendere al volo. Come dire, MoMa e FLV, due splendide occasioni in una. 

Venerdì 2 febbario appuntamento eccezionale con la Nocturne Etre moderne #4: dalle 19 e fino alle 23 i visitatori potranno imbattersi in dj set, concerti, micro visite, cocktails, succhi, soda e birre rigororosamente americane e con una cena a stelle e strisce. La serata intende rendere omaggio alle tre fondatrici del MoMa di New York e alle donne artiste all'interno dell'exposition Etre moderne: Le MoMA à Paris. Ingresso a 10 euro. Prenotazioni su www.fondationlouisvuitton.fr

Perchè andarci: 

Perché stiamo parlando delle opere culto del Moma. Cos'altro aggiungere?

Segni particolari: 

American Style.

Con chi andare: 

Con i divoratori di arte moderna e contemporanea.

Vietato a: 

Chi non sa lasciarsi trascinare nelle suggestioni artistiche del '900.

Colpo di fulmine: 

Il Moma è a Parigi.

Questo proprio no: 

Sarebbe bello che le opere fossero ancora di più. Ma a quel punto è meglio prendere un aereo per New York.

Vicino cosa c'è: 

Le Jardin d'Acclimatation e il Bois de Boulogne.

Info: 

Etre Moderne: le Moma à Paris, Fondation Louis Vuitton fino al 5 marzo 2018. Aperto tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 9 alle 21. Tutti i primi venerdì del mese fino alle 23. Ingresso a 16 euro. Info e biglietti on line su www.fondationlouisvuitton.fr