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Caccia a Invader
Chiamatele Invasioni o opere d'arte urbane, il risultato è che Invader è uno degli artisti contemporanei più metropolitani e cool del mondo. Ecco una guida per chi è a caccia di Space Invaders a Paris

Se state leggendo questo articolo è perché siete curiosi o, molto più probabile, perché siete dei monomaniaci delle opere di Invader. Vi siete scaricati il gioco, i vostri figli vi assillano, dovete tassativamente scalare la classifica di Flash Invaders, dovete trovare Space Invaders ovunque nel mondo. E ora siete o vivete a Parigi, la città natale di Invader, il luogo in cui ci sono più Space Invaders al mondo e dunque l'affare si fa ghiotto. Se pensate di trovare nell'articolo il dettaglio preciso di tutte le vie in cui trovare questi preziosi pixel siete fuori strada, ma qualche valido suggerimento ve lo daremo.

Ma prima facciamo un piccolo passo indietro: per tutti coloro che ancora non conoscessero Invader, basti dire che si tratta di uno degli artisti metropolitani più conosciuti e famosi. Parigino, Invader è un artista urbano che si diverte a incollare sui muri di tutte le città del mondo (da Parigi a Tokyo, da Mombasa a Hong Kong, da New York a Roma, ma l'elenco è infinito) i personaggi pixel ispirati al mitico gioco Space Invaders del 1978 e ad altri giochi elettronici degli anni Ottanta. 

Parigi è la città in cui Invader (di cui nessuno conosce ufficialmente il volto perché incolla le sue opere di notte e indossando sempre una maschera) vive e lavora ed è per questo che proprio qui è possibile trovare più Space Invader al mondo. Una zona molto turistica in cui trovarne è quella di Saint-Germain-des-Prés: dalla piazza della Sorbona in cui è troverete lo Space dedicato al 1968, fino a Notre Dame, passando per la libreria Shakespeariana (sopra l'insegna campeggia un bel cactus Invader), il Pantheon e Saint Sulpice (splendido l'Invader dedicato a Napoleone), è tutto un deambulare alla ricerca di pixel. Ma non sono soltanto i muri i luoghi presi di mira da Invader: ci sono anche le metropolitane (basta dare un occhio sotto l'aérien della linea 6 o sui gradini della Linea 2 di place Victor Hugo), i musei (ne troverete uno dentro il Louvre, uno entrando al Palais de Tokyo e uno all'entrata del Centre Pompidou), gli ospedali (enorme quello del Salpêtrière....) e i tetti (vicino l'Opera troneggia un immenso Spider Man trai camini). Tutti i luoghi sono spesso strategici e infatti non c'è simbolo parigino che non sia stato preso di mira: dalla Tour Eiffel al Canal Saint-Martin, dal Marais a Les Halles è tutta una scia di pixel; basti dire che a Parigi gli Space Invader da trovare sono a oggi 1357. Per saperne di più dovete cercare le mappe su Internet, ma il più delle volte non sono attendibili. Un ottimo strumento è il Facebook ufficiale di Invader (che l'artista aggiorna di continuo con tutte le nuove opere che installa nel mondo) e il gioco scaricabile sui telefoni FlashInvaders: è proprio attraverso questo gioco che potrete scalare la classifica mondiale di ritrovamento Space Invaders. Vince chi ne trova di più. Ma il modo in assoluto migliore per scovarli è deambulare per Parigi col naso all'insù, all'ingiù, in lungo e il largo: Parigi vi apparirà in tutta la sua bellezza in modo nuovo e giocoso e se siete con pargoli al seguito, sarà un modo geniale per fargli conoscere la città senza farli stancare. Invader, il top!

Perchè andarci: 

Cacciare Invader è uno splendido e insolito modo per scoprire gli angoli nascosti di Parigi.

Segni particolari: 

Parigino. Urbano.

Con chi andare: 

Con tutti. La mania colpisce i bambini e gli adulti ne sono subito conquistati.

Vietato a: 

Invietabile.

Colpo di fulmine: 

Alcuni Invader sono piccole opere d'arte. 

Questo proprio no: 

I ladri: ormai molti pezzi vengono rubati o distrutti.

Vicino cosa c'è: 

Tutta Parigi. Il mondo intero.

Info: 

Le invasioni fatte da Invader sono dappertutto: basta camminare per Parigi e le si scoprirà. Il sito ufficiale per scoprire qualcosa di più sull'artista e sulle sue installazioni è www.space-invaders.com