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LA COLLECTION MOROZOV
L’exposition «La Collection Morozov. Icônes de l’art moderne», inizialmente prevista a febbraio, inaugura il 12 maggio alla Fondation Vuitton. Una mostra straordinaria, per un ritorno live dell'arte.

L'arte non smette di pensare al suo pubblico, nonostante le chiusure causa Covid. La Fondation Louis Vuitton, per far fronte alla situazione sanitaria, ha annunciato di aver spostato dal 12 maggio al 10 ottobre 2021 la mostra «La Collection Morozov. Icônes de l’art moderne » inizialmente prevista dal 24 febbraio al 25 luglio 2021. Poco male, l'esposizione dunque ci sarà; è solo questione di tempo. Ma cerchiamo di capirne di più. 

La Collection Morozov è una tra le più importanti collezioni al mondo di arte impressionista e moderna. E la notizia più ghiotta è che questa Collezione non è mai stata presentata al di fuori della Russia, ed è per questo che l'allestimento di alcune delle sue opere costituisce un evento di portata eccezionale. A Parigi il pubblico potrà ammirare 200 opere di arte moderna francese (Manet, Rodin, Monet, Pissarro, Lautrec, Renoir, Sisley, Cézanne, Gauguin, Van Gogh, Bonnard, Denis, Maillol, Matisse, Marquet, Vlaminck, Derain e Picasso) e russa (Repine, Vroubel, Korovine, Golovine, Serov, Larionov, Gontcharova, Malevitch, Machkov, Kontchalovski, Outkine, Sarian o Konenkov).

L’exposition è organizzata dalla Fondation Louis Vuitton in collaborazione con il Musée d’État de l’Ermitage (Saint-Pétersbourg), le Musée d’État des Beaux-Arts Pouchkine (Moscou) e la Galerie nationale Tretïakov (Mosca).  

Una piccola chicca: il «Salon de musique» de l’hôtel particulier moscovita d’Ivan Morozov, costituito da un insieme decorativo monumentale composto da 7 pannelli commissionati da Ivan Morozov nel 1907 da Maurice Denis sul tema de l’Histoire de Psyché (1908-1909), e da 4 sculture create Aristide Maillol, sarà presentato nelle stanze della Fondation di Parigi per la prima e unica volta al di fuori del museo dell'Ermitage.

Perchè andarci: 

Per un vis a vis con le icone dell'arte moderna.

Segni particolari: 

Iconico.

Con chi andare: 

In tempi di Covid, anche da soli va benissimo.

Vietato a: 

Invietabile.

Colpo di fulmine: 

Riappropriarsi di uno spazio culturale.

Questo proprio no: 

Il Covid e i suoi tanti limiti.

Vicino cosa c'è: 

Il verde immenso del Bois de Boulogne.

Info: 

Tutte le info e gli aggiornamenti su www.fondationlouisvuitton.fr