C'era una volta Sergio Leone...

Il dietro le quinte della sua vita privata e professionale, foto mai viste, chicche per cinefili, oggetti di scena e tutti i suoi film. La Cinémathèque française rende omaggio al mito di Sergio Leone con una mostra super di scena fino al 27 gennaio.

Cosa fare questa settimana

Il était une fois Sergio Leone

Ancora un grande italiano a cui Parigi dedica un'expo evento. Lui è Sergio Leone ed è la Cinémathèque française a rendergli omaggio tra film, foto, reperti e chicche poco note ai più. Fino a gennaio.

Magic Box

Uno show di magia interattivo. Lui, Jean Luc Bertrand, oltre che un mago è un mentalista il che significa che vi legge nel pensiero. E nel suo show Magic Box ve lo dimostra tra humor e stupore. Bravo!

Chicago Le Musical

Scandalosamente chic. Glamour. Sexy. Perfido e bellissimo. E' il musical culto Chicago al Théâtre Mogador fino al 31 gennaio con un super cast e orchestra dal vivo. Profumo di Broadway a Parigi.

Altri eventi in programma

L'Asie rêvée d'Yves Saint Laurent

Eleganza, alta moda e profumo d'Oriente. E' L'Asie rêvée d'Yves Saint Laurent, la prima mostra tematica temporanea all'interno dello splendido museo YSL Paris. Per modaioli incalliti. Fino a gennaio.

#ExpoMiro

Una mostra immensa con più di 150 opere straordinarie, tra pitture, ceramiche, disegni e fotografie, che dipinge la vita personale e artistica di Mirò. Al Grand Palais fino al 4 febbraio. Da vedere.

Cuisine & Confessions

Al Bobino sono di scena i profumi e i sapori di Cuisine & Confessions, straordinario show che mescola acrobazie circensi e ricette di cucina, piatti cotti al momento, musica e danza. Iper top

Caravage à Rome

Appuntamento imperdibile al musée Jacquemart André per la mostra evento dedicata a Caravaggio. Dieci capolavori del pittore italiano di cui sette mai visti in Francia. Fino al 28 gennaio. Top!

Picasso. Bleu et Rose

Al musée d'Orsay un'immersione totale nelle suggestive sfumature di blu e di rosa di Picasso per una mostra iconica con alcune opere mai viste finora in Francia. Fino al 6 gennaio.

Parigi, le mostre dell'autunno

Picasso, Basquiat, Schiele, ma anche Michael Jackson e Caravaggio. La passerella delle mostre parigine per l'autunno 2018 si annuncia imperdibile e molto golosa. Ecco le date e qualche anticipazione.

#ExpoMucha

Al musée du Luxembourg un'immersione totale nell'art nouveau della Parigi dei primi del 900 con l'esposizione dedicata ad Alphonse Mucha, tra affiche, gioielli e figure sinuose. Fino al 27 gennaio.

Teatro "Jeune public"

Aladin al Théâtre du Palais-Royal, ma anche Le Livre de la Jungle al Théâtre des Variétés e La Revanche du Capitaine Crochet al Théâtre La Michodière‎. Da ottobre, 3 titoli a misura di bambino.

La Tour Saint-Jacques

Risalite i 300 scalini della Tour Saint-Jacques e scoprirete una Parigi insolita. La vista è mozzafiato e la visuale per una volta non è quella della Tour Eiffel. Ma c'è tempo solo fino al 4 novembre.

Naturellement parisien

Una quindicina di attrazioni, molte iperadrenaliniche, incontri con gli animali, spettacoli di magia e atelier top. I Jardin d'Acclimatation promettono un'immersione nel verde e divertimento a mille.

Puy du Fou

Un viaggio incredibile nella Storia: dall'Impero Romano al Medioevo, dai Vichinghi fino alla I Guerra Mondiale. Al Parc Puy du Fou avventure epiche e show meravigliosi vi lasceranno senza fiato. Top!

Gustav Klimt

Geniale, poetico, emozionante. Un'immersione nell'arte e nella musica. E' l'esposizione dedicata a Klimt nel nuovo Atelier des Lumières, il primo centro d'arte numerica a Parigi. Fino a novembre.

Un T-Rex à Paris

Un'americana a Parigi. Lei si chiama Trix ed è un tirannosauro di 67 milioni di anni fa scoperto negli Stati Uniti nel 2013. Fino al 4 novembre è in mostra, per la prima volta in Francia.

Basilica di Saint-Denis

A tu per tu con Luigi XVI e Maria Antonietta e con tutti i re di Francia. Siamo a Saint-Denis, nella bellissima cattedrale che contiene più di 70 tombe reali monumentali. Un gioiellino del gotico.

Institut Giacometti

Ha da poco inaugurato a Montparnasse l'Institut Giacometti, un nuovo spazio consacrato alle esposizioni, alla ricerca nella storia dell'arte e alla pedagogia. Il tutto tra opere, ateliers e incanto

Parc de Bagatelle

Segni particolari: verdissimo e bellissimo. E' il Parc de Bagatelle, nel cuore del Bois de Boulogne, un Parco unico nel suo genere che fra roseti, pavoni e cascate d'acqua conquisterà chiunque.

Palais Garnier

Eclettico. Audace. Ricco. Sfavillante. E' il fastoso Palais Garnier, culla del balletto classico, oggi considerato uno dei più bei teatri del mondo. Basta una visita per farsene un'idea. Imperdibile.

Sainte-Chapelle

E' un gioiello dello stile gotico fiorito. Nel cuore de l'Ile de la Cité, la Sainte-Chapelle illumina il visitatore con le sue vetrate coloratissime. Di una bellezza assoluta, merita la visita.

Galerie des Carrosses Versailles

Sontuose, civettuole, bellissime. Sono le carrozze di Versailles, in mostra nella grande écurie del Castello riaperta dopo 15 anni di lavori di restauro. Tra lusso estremo e tecnologia a motore.

Arc de Triomphe

Sguardi all'ingiù per la città. Salire sull'Arc de Triomphe è un'esperienza irripetibile che permette di avere uno sguardo a 360° su Parigi e di avere un insolito tête-à-tête con la Tour Eiffel.

Dove mangiare

Signature by Pierre Sang

Pochissimi tavoli per soltanto 12 ospiti. Un arredamento iper minimal creato per accendere le luci sui piatti: dai classici della gastronomia francese ad assiettes di pura fantasia che sembrano dipinti sulla tavola. Siamo da Signature, l'ultimissimo (il terzo) ristorante a firma del super chef Pierre Sang, aperto accanto ai primi due. Le intenzioni sono altissime e la voglia di conquistare la Stella pure. Assaggiare per credere.

Le 116

Nella pausa pranzo viene letteralmente preso d'assalto per i suoi donburi d'ispirazione giappo e per i suoi top burgers di wagyu; la sera le intenzioni si elevano e i piatti si moltiplicano tra profumi fusion d'Oriente e parigini. Il sumibiyaki - il barbecue giapponese - prende forma e tutto viene passato al grill: dal polpo, il mai più senza del locale, al boeuf wagyu e alla sogliola. Poche parole, non resta che andarci: siamo al Le 116 piccolo bistrot minimal chic nascosto in una stradina dietro l'Arco di Trionfo, coté 16esimo. I vini sono top, la gentilezza del servizio è tutta giapponese. Si prenota la sera, si sgomita a pranzo perché la prenotazione non c'è.

Mori Venice Bar

I collezionisti sono avvisati. Il Mori Venice Bar di Parigi è l'unico ristorante in Francia a far parte dell'Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo. Ma è anche uno di quegli indirizzi da segnarsi in agenda per mangiare accanto ai grandi italiani che transitano da Parigi o che a Parigi ci vivono: Gigi Buffon e Marco Verratti in primis. Insomma, un'ottima scusa per mangiare 100% italiano, buono e secondo tradizione. E tra Spritz, baccalà, tagliolini alle vongole e gran fritti del Doge sarà come navigare in gondola a Venezia.

Gare au Gorille

Piccolo, ambiente minimal e dalla forte personalità. Potremmo chiamarlo ristorante di alta cucina, ma anche neo bistrot, o neo resto gastronomique, comunque il risultato non cambia. Il Gare au Gorille, a due passi da Saint-Lazare - nel cuore del 17mo - è un piccolo gioiellino per il palato. Nato dal tocco dello chef Marc Cordonnier, il Gare au Gorille regala un viaggio nella cucina francese moderna e creativa. Essenziale, non se la tira ed è buono.