Le dôme équatorial

Una serra tropicale alta 38 metri e grande un ettaro con più di 200 specie animali (e vegetali) da toccare con mano. E' le dôme équatorial, la novità 2020 dello splendido ZooPark di Beauval. Per un viaggio nella giungla, ma solo a due ore da Parigi.

Cosa fare questa settimana

Christian Louboutin : L'Exhibition[niste]

Una mostra stilosa e artistica dedicata a Christian Louboutin, creatore di scarpe gioiello dalla suola rossa e figura iconica nel mondo della moda. Al Palais de la Porte Dorée fino al 26 luglio.

Novità 2020: le dôme équatorial

Classificato tra i migliori 5 al mondo, lo Zoo di Beauval sorprende per bellezza e per il suo progetto educativo. La novità 2020 si chiama dôme équatorial: più di 200 specie in una serra immensa.

Le mostre del 2020 nei musei della Ville de Paris

Una piccola guida per scoprire le mostre top del 2020 nei musées de la Ville di Parigi. Una promenade culturale dal musée Bourdelle al musée de la Vie Romantique, dal Palais Galliera al Petit Palais.

Altri eventi in programma

Voyage créatif Nagasaki

Un viaggio unico e sorprendente in un Giappone millenario e dal volto religioso. Alla scoperta di Nagasaki che con i suoi "siti cristiani nascosti" dal 2018 è Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
28/02/2020 - 10:00

Monet, Renoir... Chagall. Voyages en Méditerranée

Un nuovo percorso immersivo, dall'impressionismo alla modernità, lungo le rive del Mediterraneo. E' Monet, Renoir... Chagall. Voyages en Méditerranée, la nuova splendida expo all'Atelier des Lumières.
28/02/2020 - 10:00

Yves Klein, l'infini bleu

All'Atelier des Lumières un nuovo programma corto di 12 minuti dedicato alla proiezione delle opere di Klein. Per un'immersione nel blu e nel cielo del Mediterraneo. Tra spiritualità e metafisica.

"Amare Amaro" di Julien Paolini

Sono nato a Firenze, arrivato a Parigi a 8 anni. Quando sono in Francia, sono italiano. In Italia, sono francese. Intervista a Julien Paolini, regista di Amare Amaro, nelle sale dal 19 febbraio. Bravo

Le Grand Palais Éphémère

Si chiamerà Le Grand Palais Éphémère ed è la nuova struttura di 10000 m2 che si installerà sugli Champ-de-Mars nel 2021 e fino alle Olimpiadi del 2024. Un nuovo look per arte, sport e cultura.

Féerie

Mille abiti di piume, strass e paillettes. 80 artisti in scena, 60 splendide ballerine e scenografie maestose. Il tutto in un contesto magico che profuma di cabaret e cancan. Ecco il Moulin Rouge!

Moët & Chandon

Con i suoi labirinti vinicoli ha dettato le leggi universali dello Champagne. E' il più bevuto al mondo. Il più conosciuto. E' Moët & Chandon e visitare le sue cantine a Épernay vale il viaggio.

Madame de Maintenon

La dimora di una donna dal destino eccezionale, sposa segreta di Luigi XIV, di cui quest'anno si celebrano i 300 anni dalla morte. A un'ora da Parigi, lo splendido château de Maintenon. Da vedere.

Le hameau de la Reine

E' il luogo più intimo e segreto dello Château de Versailles, l'angolo bucolico in cui Maria Antonietta si divertiva a vestire i panni da "contadina". Le Hameau de la Reine, una visita imperdibile.

Caccia a Invader

Chiamatele Invasioni o opere d'arte urbane, il risultato è che Invader è uno degli artisti contemporanei più metropolitani e cool del mondo. Ecco una guida per chi è a caccia di Space Invaders a Paris

Musée de la Vie romantique

Non lo conoscono in molti. E' fuori dai giri turistici, nonostante sia a un passo da Pigalle e Montmartre. E' il Musée de la vie Romantique, nel 9° Arrondissement, e visitarlo è un piacevole obbligo.

Basilica di Saint-Denis

A tu per tu con Luigi XVI e Maria Antonietta e con tutti i re di Francia. Siamo a Saint-Denis, nella bellissima cattedrale che contiene più di 70 tombe reali monumentali. Un gioiellino del gotico.

Palais Garnier

Eclettico. Audace. Ricco. Sfavillante. E' il fastoso Palais Garnier, culla del balletto classico, oggi considerato uno dei più bei teatri del mondo. Basta una visita per farsene un'idea. Imperdibile.

Sainte-Chapelle

E' un gioiello dello stile gotico fiorito. Nel cuore de l'Ile de la Cité, la Sainte-Chapelle illumina il visitatore con le sue vetrate coloratissime. Di una bellezza assoluta, merita la visita.

Galerie des Carrosses Versailles

Sontuose, civettuole, bellissime. Sono le carrozze di Versailles, in mostra nella grande écurie del Castello riaperta dopo 15 anni di lavori di restauro. Tra lusso estremo e tecnologia a motore.

Arc de Triomphe

Sguardi all'ingiù per la città. Salire sull'Arc de Triomphe è un'esperienza irripetibile che permette di avere uno sguardo a 360° su Parigi e di avere un insolito tête-à-tête con la Tour Eiffel.

Dove mangiare

La classifica dei migliori ristoranti italiani a Parigi secondo Gambero Rosso

Che a Parigi si parlasse sempre più italiano ormai è un dato di fatto. E che si mangiasse come in Italia, a volte meglio, lo è ancora di più. Ecco la Top Italian Restaurants de Il Gambero Rosso, dedicata agli autentici locali di cucina italiana all'estero. Non solo ristoranti, ma anche pizzerie e piccole trattorie all'ombra della Tour Eiffel, tra certezze e novità tutte da scoprire.

Peppe - Pizzeria napoletana contemporanea

Una pizzeria nuova a Parigi, e non una qualsiasi. La prima a sfornare la pizza "contemporanea", la prima parigina gestita dal campione mondiale di Pizza Napoletana 2019. Lui è Giuseppe Cutraro, ex capo pizzaiolo del Gruppo Big Mamma, che dal 23 gennaio darà vita al suo nuovo ristorante dal nome più che mai autobiografico: Peppe. Un progetto unico nel suo genere con pizze iper lievitate, super buone, con farine top. Siete in rue Saint-Blaise, nel 20esimo. Tutto da scoprire, tutto da mangiare.

LIBERTINO - Big Mamma

Fiocco azzurro nella grande famiglia Big Mamma di Parigi: si chiama Libertino ed è la nuova trattoria folle e sregolata che apre le sue porte al 44 di rue de Paradis. Un locale nuovo non tanto nel cibo (con accento spiccatamente italiano), ma nei decori che strizzano l'occhio al kitsch rétro degli anni Settanta. Il menu è tutto da condividere: entrerete direttamente nella cucina in mezzo agli chef ed uscirete con la pancia piena cantando le hit di Raffaella Carrà e Donatella Rettore. Qui tutto è permesso.

Jòia - Hélène Darroze

Due angoli cocktail a vista, parquet, quadri alle pareti, un salotto in cui cenare seduti su comodi divani e tanti libri e librerie. Non siete a casa vostra, ma nel bistrot iper cozy di Hélène Darroze, la super cuoca conosciuta ai più come giudice di Top Chef, talento puro nel declinare l'alta cucina alla convivialità più genuina. Siamo al Jòia, nel cuore del II arrondissement, e tra brunch domenicali, pranzi a prezzi intelligenti e cene gourmet non potrete che divertirvi.