Van Gogh, la notte stellata

All'Atelier des Lumières dal 22 febbraio e fino al 31 dicembre una nuova splendida deambulazione nell'arte visiva e sonora con la proiezione delle opere più belle e maestose di Van Gogh. Per una promenade nella bellezza sommersi dal colore. Imperdibile.

Cosa fare questa settimana

Van Gogh, La nuit étoilée

Un'immersione sensoriale e totalizzante nell'arte. All'Atelier des Lumières fino al 31 dicembre una nuova deambulazione numerica nelle opere di Vincent Van Gogh: colore e incanto fanno tutt'uno.
19/02/2019 - 20:00

Carla Bianchi / Migrando

Humor italiano in salsa francese per un tema scottante: quello della migrazione. Carla Bianchi torna sul palco fino al 30 aprile con il suo Migrando, monologo poetico e toccante. Da vedere e rivedere.

Caccia a Invader

Chiamatele Invasioni o opere d'arte urbane, il risultato è che Invader è uno degli artisti contemporanei più metropolitani e cool del mondo. Ecco una guida per chi è a caccia di Space Invaders a Paris

Altri eventi in programma

Japon rêvé

Un viaggio splendido nell'immaginario comune del Giappone, tra geishe, samurai e ciliegi in fiore. E'Japon Rêvé un'installazione estatica, visiva e sonora all'Atelier des Lumières fino al 31 dicembre.

EXTRA

Fedele alla tradizione, ma innovativo nello spirito. E' il Cirque d'Hiver Bouglione che fra numeri con gli animali, esibizioni mozzafiato, musica live e parentesi di comicità sorprende per magia.

#Khnopff. Le maître de l'énigme

Una mostra onirica ed enigmatica. E' la retrospettiva che il Petit Palais dedica fino al 17 marzo a Fernand Khnopff, maestro del Simbolismo belga, le cui opere mancavano da Parigi da più di 40 anni.

Musée de la Vie romantique

Non lo conoscono in molti. E' fuori dai giri turistici, nonostante sia a un passo da Pigalle e Montmartre. E' il Musée de la vie Romantique, nel 9° Arrondissement, e visitarlo è un piacevole obbligo.

Un rêve d'Italie

Il musée du Louvre e l’Ermitage uniti insieme per un'esposizione eccezionale attorno alla splendida collezione del marchese Campana, il più grande dei collezionisti italiani. Fino al 18 febbraio.

Origines

Più di 40 cavalli, 15 artisti, un'orchestra live di 10 elementi, acrobati, giocolieri e una cantante. E adrenalina a mille tra volteggi e acrobazie. E' Origines, il nuovo show a firma Alexis Gruss.

Chicago Le Musical

Scandalosamente chic. Glamour. Sexy. Perfido e bellissimo. E' il musical culto Chicago al Théâtre Mogador fino al 30 giugno con un super cast e orchestra dal vivo. Profumo di Broadway a Parigi.

Naturellement parisien

Una quindicina di attrazioni, molte iperadrenaliniche, incontri con gli animali, spettacoli di magia e atelier top. I Jardin d'Acclimatation promettono un'immersione nel verde e divertimento a mille.

Basilica di Saint-Denis

A tu per tu con Luigi XVI e Maria Antonietta e con tutti i re di Francia. Siamo a Saint-Denis, nella bellissima cattedrale che contiene più di 70 tombe reali monumentali. Un gioiellino del gotico.

Institut Giacometti

Ha da poco inaugurato a Montparnasse l'Institut Giacometti, un nuovo spazio consacrato alle esposizioni, alla ricerca nella storia dell'arte e alla pedagogia. Il tutto tra opere, ateliers e incanto

Parc de Bagatelle

Segni particolari: verdissimo e bellissimo. E' il Parc de Bagatelle, nel cuore del Bois de Boulogne, un Parco unico nel suo genere che fra roseti, pavoni e cascate d'acqua conquisterà chiunque.

Palais Garnier

Eclettico. Audace. Ricco. Sfavillante. E' il fastoso Palais Garnier, culla del balletto classico, oggi considerato uno dei più bei teatri del mondo. Basta una visita per farsene un'idea. Imperdibile.

Sainte-Chapelle

E' un gioiello dello stile gotico fiorito. Nel cuore de l'Ile de la Cité, la Sainte-Chapelle illumina il visitatore con le sue vetrate coloratissime. Di una bellezza assoluta, merita la visita.

Galerie des Carrosses Versailles

Sontuose, civettuole, bellissime. Sono le carrozze di Versailles, in mostra nella grande écurie del Castello riaperta dopo 15 anni di lavori di restauro. Tra lusso estremo e tecnologia a motore.

Arc de Triomphe

Sguardi all'ingiù per la città. Salire sull'Arc de Triomphe è un'esperienza irripetibile che permette di avere uno sguardo a 360° su Parigi e di avere un insolito tête-à-tête con la Tour Eiffel.

Dove mangiare

Itacoa Paris

Dire che è buono potrebbe essere banale, lo si dice già di molti. Aggiungere che lui, lo chef in questione, ha vinto l'ultimo Masterchef brasiliano, potrebbe aggiungere un pizzico di pepe. Sottolineare che la sua cucina mescola profumi brasiliani e gusti mediterranei, dà quel tocco in più al palato. Insomma, siamo da Itacoa, un neo bistrot di ultima generazione in cui divertirsi con tapas, succhi appena spremuti, ingredienti di stagione e pao de queijo da favola. Lo chef si chiama Rafael Gomes e dal suo Itacoa bisogna proprio passarci.

Mamie Bistrot

Un burger gourmand, per appetiti carnivori, declinato su una carta di alta qualità che strizza l'occhio ai grandi bistrot parigini. Lo storico Mamie Burger da oggi prenderà il nome di Mamie Bistrot: una rivoluzione nel menu, negli arredi, nella scelta dei piatti, ma non nella filosofia alimentare. E tra blanquette de veau, onglet de bœuf, hamburger speciali e piatti rigorosamente fait-maison, si sprofonderà in un ambiente iper rilassante, come le domeniche a pranzo a casa dalla nonna.

Miznon Paris

Verde. Verdissimo. Come le verdure che vi mangerete. Non è propriamente un ristorante, ma un localino "pitamaniaco". Al ritmo del miglior street food israeliano si possono degustare gigantesche pite cremose servite con pesce, carne o in versione veggie. Si, perché da Miznon Paris, nel cuore del Marais, è la verdura a farla da protagonista con pomodori, broccoli, peperoncini e cavoli profumatissimi sparsi dappertutto. Si mangia pressati come sardine perché è sempre pienissimo, ma ne vale la pena. E c'è da leccarsi le dita. Imperdibile.

Magnà Street Food

A portafoglio. A Rotolò. Semplicemente buona, golosa, calda, bollente, da addentare per strada o seduti su sgabelli in un localino minimal che profuma d'Italia. E' la pizza - quella buona, quella vera, quella napoletana - a firma di Julien Serri, lo chef cuisiolo che tutta Parigi adora e che ha appena aperto Magnà (Napulitan Street Food), una mini pizzeria in cui potrete mangiare una signora pizza con pochi ingredienti buonissimi e artigianali. E tra immaginette di Padre Pio appese alle pareti, la maglia del Napoli autografata da Maradona, collane d'aglio, caciotte, pomodorini e mozzarelle filanti e un caffè fatto a regola d'arte, non potrete che uscire soddisfatti. E' il miglior street food italiano in salsa napoletana, ma siete a Parigi. Pas Mal.