La Magie de Noël

Natale senza mercatini non è Natale. Per i bambini e per tutti i romantici appuntamento fino al 6 gennaio ai Jardin des Tuileries per vivere la Magie de Noël, un mercatino ricco di decori, chalet gastronomici, di souvenir e di giochi per i più piccoli.

Cosa fare questa settimana

Le Toit de la Grande Arche

Un patinoire ecologico e sintetico di 300 m2 per scivolare a 110 metri d'altezza sui tetti di Parigi. Appuntamento fino al 6 gennaio in cima alla Grande Arche de la Défense per un Natale ghiacciato.

Le Grand Palais des Glaces

E' il più grande patinoire indoor al mondo. Ma anche il più fascinoso e incantato. Fino al 9 gennaio, da mattina a sera, appuntamento al Grand Palais per pattinare e sognare sul ghiaccio.

La Magie de Noël aux Tuileries

I tradizionali mercatini di Natale sugli Champs-Élysées quest'anno si trasferiscono ai Jardin des Tuileries. Giochi, chalet, un immenso patinoire, tanto cibo (francese) e la Grande Roue alta 50m.

Altri eventi in programma

Espèces en voie d'illumination

Uno show luminoso e poetico da vivere in notturna ai Jardin des Plantes. Una promenade sognante tra alberi e animali per risvegliare le coscienze. Un vero mai più senza durante le feste di Natale.

Michael Jackson: On the Wall

E' una delle personalità più influenti del XX secolo. Lui è Michael Jackson e al suo mito il Grand Palais dedica una mostra iperpop da non perdersi per nessuna ragione al mondo. Fino al 14 febbraio.

Palais de Tokyo

On Air, Carte Blanche à Tomàs Saraceno. Questo il nome dell'expo fino al 6 gennaio al Palais de Tokyo. Più che una mostra, una coreografia di ragni, ragnatele e polveri. Assolutamente da scoprire.
16/12/2018 - 16:00

Carla Bianchi / Migrando

Humor italiano in salsa francese per un tema di un'attualità scottante: quello della migrazione. Carla Bianchi in Migrando ci fa ridere e riflettere in un vortice d'intelligenza e illuminazione. Bravo

Origines

Più di 40 cavalli, 15 artisti, un'orchestra live di 10 elementi, acrobati, giocolieri e una cantante. E adrenalina a mille tra volteggi e acrobazie. E' Origines, il nuovo show a firma Alexis Gruss.

Jean-Michel Basquiat

Alla Fondation Vuitton a tu per tu con Jean-Michel Basquiat con un'esposizione culto che ne mette in luce più di 120 opere. Tele enormi e coloratissime per un'immersione nell'arte del XX secolo.

Il était une fois Sergio Leone

Ancora un grande italiano a cui Parigi dedica un'expo evento. Lui è Sergio Leone ed è la Cinémathèque française a rendergli omaggio tra film, foto, reperti e chicche poco note ai più. Fino a gennaio.

Magic Box

Uno show di magia interattivo. Lui, Jean Luc Bertrand, oltre che un mago è un mentalista il che significa che vi legge nel pensiero. E nel suo show Magic Box ve lo dimostra tra humor e stupore. Bravo!

Chicago Le Musical

Scandalosamente chic. Glamour. Sexy. Perfido e bellissimo. E' il musical culto Chicago al Théâtre Mogador fino al 31 gennaio con un super cast e orchestra dal vivo. Profumo di Broadway a Parigi.

L'Asie rêvée d'Yves Saint Laurent

Eleganza, alta moda e profumo d'Oriente. E' L'Asie rêvée d'Yves Saint Laurent, la prima mostra tematica temporanea all'interno dello splendido museo YSL Paris. Per modaioli incalliti. Fino a gennaio.

#ExpoMiro

Una mostra immensa con più di 150 opere straordinarie, tra pitture, ceramiche, disegni e fotografie, che dipinge la vita personale e artistica di Mirò. Al Grand Palais fino al 4 febbraio. Da vedere.

Cuisine & Confessions

Al Bobino sono di scena i profumi e i sapori di Cuisine & Confessions, straordinario show che mescola acrobazie circensi e ricette di cucina, piatti cotti al momento, musica e danza. Iper top

Caravage à Rome

Appuntamento imperdibile al musée Jacquemart André per la mostra evento dedicata a Caravaggio. Dieci capolavori del pittore italiano di cui sette mai visti in Francia. Fino al 28 gennaio. Top!

Picasso. Bleu et Rose

Al musée d'Orsay un'immersione totale nelle suggestive sfumature di blu e di rosa di Picasso per una mostra iconica con alcune opere mai viste finora in Francia. Fino al 6 gennaio.

#ExpoMucha

Al musée du Luxembourg un'immersione totale nell'art nouveau della Parigi dei primi del 900 con l'esposizione dedicata ad Alphonse Mucha, tra affiche, gioielli e figure sinuose. Fino al 27 gennaio.

Teatro "Jeune public"

Aladin al Théâtre du Palais-Royal, ma anche Le Livre de la Jungle al Théâtre des Variétés e La Revanche du Capitaine Crochet al Théâtre La Michodière‎. Da ottobre, 3 titoli a misura di bambino.

Naturellement parisien

Una quindicina di attrazioni, molte iperadrenaliniche, incontri con gli animali, spettacoli di magia e atelier top. I Jardin d'Acclimatation promettono un'immersione nel verde e divertimento a mille.

Gustav Klimt

Geniale, poetico, emozionante. Un'immersione nell'arte e nella musica. E' l'esposizione dedicata a Klimt nel nuovo Atelier des Lumières, il primo centro d'arte numerica a Parigi. Fino al 6 gennaio.

Basilica di Saint-Denis

A tu per tu con Luigi XVI e Maria Antonietta e con tutti i re di Francia. Siamo a Saint-Denis, nella bellissima cattedrale che contiene più di 70 tombe reali monumentali. Un gioiellino del gotico.

Institut Giacometti

Ha da poco inaugurato a Montparnasse l'Institut Giacometti, un nuovo spazio consacrato alle esposizioni, alla ricerca nella storia dell'arte e alla pedagogia. Il tutto tra opere, ateliers e incanto

Parc de Bagatelle

Segni particolari: verdissimo e bellissimo. E' il Parc de Bagatelle, nel cuore del Bois de Boulogne, un Parco unico nel suo genere che fra roseti, pavoni e cascate d'acqua conquisterà chiunque.

Palais Garnier

Eclettico. Audace. Ricco. Sfavillante. E' il fastoso Palais Garnier, culla del balletto classico, oggi considerato uno dei più bei teatri del mondo. Basta una visita per farsene un'idea. Imperdibile.

Sainte-Chapelle

E' un gioiello dello stile gotico fiorito. Nel cuore de l'Ile de la Cité, la Sainte-Chapelle illumina il visitatore con le sue vetrate coloratissime. Di una bellezza assoluta, merita la visita.

Galerie des Carrosses Versailles

Sontuose, civettuole, bellissime. Sono le carrozze di Versailles, in mostra nella grande écurie del Castello riaperta dopo 15 anni di lavori di restauro. Tra lusso estremo e tecnologia a motore.

Arc de Triomphe

Sguardi all'ingiù per la città. Salire sull'Arc de Triomphe è un'esperienza irripetibile che permette di avere uno sguardo a 360° su Parigi e di avere un insolito tête-à-tête con la Tour Eiffel.

Dove mangiare

Caffè Stern

E' come una promenade in un bosco con forti accenti marini. I profumi, i colori e i sapori sono quelli dell'autunno, la firma è quella dei fratelli Alajmo. Siamo al Caffè Stern, lo splendido locale tutto da assaggiare all'interno del Passage des Panoramas, e quello che stiamo per degustare è il nuovissimo menu autunnale creato dalle mani dello chef Denis Mattiuzzi. Ma c'è tempo fino alla fine del 2018, i gastronomi sono avvisati.

Aux Prés Cyril Lignac

E' un inno al "tartinage" selvaggio. E tra burro, crema di nocciole e marmellate da spalmare, caffè, succo d'arancia e cioccolata, pane caldo e croissant, avrete di che divertirvi. Senza tralasciare crevette croccanti, hamburger di bouef bio, uova e pain perdu e un parterre di dolci buonissimi e ipercalorici. Il brunch dell'Aux Prés, il mini bistrot chic e charmant del divo chef pasticcere Cyril Lignac, è uno di quegli appuntamenti da segnarsi in agenda. Per domeniche zuccherose.

Signature by Pierre Sang

Pochissimi tavoli per soltanto 12 ospiti. Un arredamento iper minimal creato per accendere le luci sui piatti: dai classici della gastronomia francese ad assiettes di pura fantasia che sembrano dipinti sulla tavola. Siamo da Signature, l'ultimissimo (il terzo) ristorante a firma del super chef Pierre Sang, aperto accanto ai primi due. Le intenzioni sono altissime e la voglia di conquistare la Stella pure. Assaggiare per credere.

Le 116

Nella pausa pranzo viene letteralmente preso d'assalto per i suoi donburi d'ispirazione giappo e per i suoi top burgers di wagyu; la sera le intenzioni si elevano e i piatti si moltiplicano tra profumi fusion d'Oriente e parigini. Il sumibiyaki - il barbecue giapponese - prende forma e tutto viene passato al grill: dal polpo, il mai più senza del locale, al boeuf wagyu e alla sogliola. Poche parole, non resta che andarci: siamo al Le 116 piccolo bistrot minimal chic nascosto in una stradina dietro l'Arco di Trionfo, coté 16esimo. I vini sono top, la gentilezza del servizio è tutta giapponese. Si prenota la sera, si sgomita a pranzo perché la prenotazione non c'è.