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ristoranti

Kapunka Panoramas

Una cantina Thai piccola e minimal che offre un viaggio di sola andata negli autentici sapori asiatici. Dal gusto dolce delle zuppe si corre velocissimi a quelli piccanti dei Nouilles e dei Pad Thai. Il tutto servito con tè freddo al cocco o alla citronella E ogni piatto ha pure la sua declinazione veggie. Per golosi gourmet.

Takara

E' il più antico di Parigi. Il più autentico. E' chic, minimal e buonissimo. E' il Takara, ristorante nipponico a due passi dall'Operà che entusiasma per gusto e sorprende per intensità. E anche il tofu e il sushi non saranno più gli stessi. Tokyo in fondo non è poi così lontana.

Yann Couvreur Pâtisserie

Lui è bello, il che non guasta, ed è uno dei più talentuosi pasticceri di Parigi. La sua millefoglie alla vaniglia del Madagascar toglie il fiato per bontà. I suoi dolci sono destrutturati e moderni. Oltre che buoni. Appuntamento alla Yann Couvreur Pâtisserie: provare per credere.

La Pizzeria di Rebellato

Col bordo alto, calda, morbida. Che cola mozzarella e profuma di basilico. E' la pizza di Rebellato, favolosa come quella napoletana, forse un po' di più. Un punto di ritrovo tutto tricolore che profuma d'Italia buona.

Passarito mon amour...

Un wine bar, una cave, un micro ristorante. Passarito mon amour è un bistrot autentico che fonde i capricci culinari dei francesi ai sapori autentici lusitani. Il risultato è un luogo prezioso in cui degustare ottimo cibo, bere vino portoghese e stuzzicare sfizi nel piatto. Tra bicchierini di Ginja e ottimo Porto.

Oktoberfest Paris 2016

Chi l'ha detto che i parigini bevono solo Champagne? Fino al 15 ottobre la Villette ospita la seconda edizione della tradizionale festa bionda, rossa e ambrata di Monaco. E' l'Oktoberfest Paris 2016: tra milioni di calici di birra, salsicce, strudel e musica dal vivo.

Chez Miki

Non il solito rotolino di riso con un filetto rosa pallido di salmone. Un bistrot essenziale, quasi brutale e molto minimal. Da Chez Miki si assaggiano i veri piatti giapponesi seduti accanto a giapponesi super radicati in città. Per ritrovare Tokyo nel piatto, in un colpo di bacchetta.

Atelier Vivanda

Cotta, cruda, al taglio, affettata al momento, saltata con un filo d'olio. Atelier Vivanda, un bistrot sanguigno che profuma di carne e di vino per palati che vogliono intraprendere un viaggio nel gusto. Tutto rigorosamente color rosso.

Place d'Iéna

In una delle zone più culturali e residenziali di Parigi, tra il Palais de Tokyo, il Trocadero e il Pont de l'Alma, un mercato di frutta e verdura, ma anche pesce, carne e formaggi e sfizi inaspettati da tutte le parti del mondo, che sorprende per l'offerta e la varietà dei suoi prodotti. C'è da sbizzarrirsi come in un museo sensoriale di profumi e colori. Quando? Tutti i mercoledì e i sabato mattina da Place d'Iéna. Rigorosamente senza capi d'abbigliamento in vendita. Très chic.

Ferme de Gally

A 20 minuti da Parigi, una fattoria di 60 ettari in cui affondare i piedi per raccogliere il meglio della frutta e della verdura di stagione. Bastano una carriola, un paio di stivaloni e la voglia di stare una giornata intera nel verde. Costa poco, si fa la spesa per le due settimane a venire e ci si diverte un mondo. Fra animaletti che corrono tra i campi e la possibilità di pranzare in un Café che fa della natura il suo primo ingrediente.

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