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Dove Mangiare

La Gare

Un menu aperto sul mondo, con il meglio della cucina mediterranea, asiatica, peruviana, francese e latina. Un angolo rôtisserie au charbon de bois, una splendida terrazza per aperitivi d'estate, un brunch della domenica con un ricchissimo buffet a tre stelle, un bar a cocktail pop-up e un ristorante iper top capeggiato ai fornelli dallo chef Gastón Acurio. E nel piatto sapori davvero sorprendenti tra sushi, dim-sum, tapas, crispy tacos, ceviche e grigliate argentine. Siete a La Gare, nel XVI arrondissement: l'indirizzo è top, segnatevelo in agenda. Ma ricordatevi di prenotare.

The Peninsula Paris

Un tavolo a due sotto il cielo stellato parigino. Un pique-nique chic in terrazza con vista sulla Tour Eiffel. O un cocktail al bar Le Rooftop per una vista su Parigi che toglie il fiato. Quest'estate l'Hotel The Peninsula Paris propone momenti di pura estasi sui tetti della Ville Lumière: tre esperienze "Rooftop" per un viaggio culinario inedito in un contesto unico al mondo.

Eataly Paris Marais

Finalmente ci siamo. Il 12 aprile alle 12h12 ha aperto le sue porte Eataly Paris, nel cuore del Marais, uno spazio di 4000 metri quadrati su tre piani dedicato al buon cibo italiano, alla ristorazione, all'acquisto di prodotti top e alla didattica. 7 punti di ristorazione tra cui Pasta e Pizza, il Caffè e il Gelato, l’Osteria del Vino e il Bar Torino per cucinare, mangiare, bere e acquistare. Sano, intelligente e buono.

Parigi, i ristoranti aperti ad agosto

Street food asiatico, tipicamente italiano, squisitamente francese, emotivamente latino. Sono tanti i ristoranti e le brasserie che a Parigi non chiudono mai d'estate. Ecco la mappa per non morire di fame tra la visita a un museo e a un monumento parigino. Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Brasserie chic, vegetariano, pizze, carne alla brace, aperitivi o gyoza. Allez, il cibo è in tavola.

ristoranti

Yummy & Guiltfree

Yummy & Guiltfree, ovvero come mangiare dei "gaufres gastronomie" senza glutine, sani e buonissimi. In versione salata o dolce, anche su stecco come se fossero gelati, i gaufres chez Yummy sono creati all'istante davanti a voi e rigorosamente fait maison. Per pranzi insoliti, merende golose o per una semplice pausa a qualsiasi ora del giorno. E siete nel pieno del Marais. Per passeggiate golose.

Le Food Market Paris

Due giovedì al mese per un mercato a cielo aperto che offre piatti da ogni parte del mondo con ingredienti freschissimi e cucinati al momento. Si chiama Le Food Market e con i suoi 20 stand super variegati e profumati assicura un viaggio divertente nello Street Food mondiale. Non troverete Food Truck, ma una struttura simile in tutto e per tutto a un mercato di frutta e verdura. Un bel modo per valorizzare la cuisine faite maison. Per la mente, il palato e il portafogli.

Yankey Bistrot

Yankey Bistrot, ovvero l'Africa in tavola. Pochi piatti, essenziali e buonissimi, protagonista la carne e le sue salsine. Tutte le specialità sono cotte au feu de bois e il risultato al palato si sente. Siamo a Montmartre, nel 18éme, e perdersi in questi sapori è un viaggio nella cultura gastronomica e nella scoperta di gusti a noi poco conosciuti. Qui nessuno ha fretta, il servizio va un po' lento, ma la testa ne esce davvero appagata.

Caffè Stern

E' italian style. Ma anche "venetian" style. E' il luogo in cui bere il vero spritz. O degustare i meravigliosi cicchetti. Insomma, comunque la si metta, il risultato non cambia. Pranzare, cenare, prendere la colazione o fare l'aperitivo al Caffé Stern di Parigi non si sbaglia. Italianissimo bar ristorante nato da un'intuizione dei fratelli Alajmo (sì, quelli del super stellato Le Calandre), il Café Stern è semplicemente buono. Anzi buonissimo. Assaggiare per credere.

Rosa Bonheur sur Seine

Bere un aperitivo galleggiando sulla Senna è un'esperienza da non perdere. Birra alla mano, tapas nel piattino e un tramonto da paura. Sembra di stare al mare, ma davanti a voi c'è il Grand Palais e una promenade lungo il fiume carica di fascino. E in più (se si vuole) si balla, si canta, si gioca a calcetto e si vede tanta, tantissima gente. Bon vivre, gourmandises e vent de liberté. Semplicemente cool.

IDA

E' un bistrot dal marcato accento italiano. Ma è anche un ristorante italiano gastronomique che prende il meglio della cucina nostrana per destrutturarla ed elevarla a cuisine gourmande. Cresciuto in alcune delle cucine migliori al mondo - dai pluristellati Giancarlo Perbellini, Mauro Colagreco e Alain Ducasse, solo per citarne alcuni - diventato famosissimo in Francia per essere arrivato alla semifinale di TopChef nel 2012, il calabrese Denny Imbroisi dal 2015 spopola a Parigi con il suo ristorante IDA. E da quando il critico cattivissimo de Le Figaro ha scritto che la sua è la carbonara migliore di sempre, tutti sono pazzi di lui. Provare per credere.

Restaurant KEI

Estetico. Metafisico. Preciso. Vaporoso. Delicato. Naturale. Indimenticabile. Cos'altro aggiungere? Il Kei, il ristorante gastronomique di altissima cucina francese dai sottili tocchi all'orientale, è meraviglia pura. Ogni piatto è una creazione, un viaggio nell'infinito mondo del gusto. Direttore d'orchestra di questa sorprendente palette di sapori è chef Kei, cuoco giapponese cresciuto prima a Tokyo e poi a Parigi alla corte di Alain Ducasse, che ora vanta non una ma ben due stelle Michelin. Il conto è salato (un po' meno a pranzo), ma l'esperienza è unica. Sublime.

Taste of Paris

Sono le star dei fornelli. Sono geniali. E mentre cucinano somigliano a creature divine. Dal 18 al 21 maggio sotto le cupole di cristallo del Grand Palais torna la terza edizione di Taste of Paris: il gotha della cucina parigina e francese, i cuochi stellati e quelli in odore di stella, tutti riuniti insieme per far degustare a prezzi super abbordabili il meglio dei loro menu. 19 pop up restaurant da prendere d'assalto, masterclass, atelier, corsi per bambini. Insomma, forchette alla mano: si mangia.

Manko

Un'esplosione di gusto. Ecco, in estrema sintesi, cos'è il Manko, ristorante peruviano super chic, modaiolo e gustosissimo che mescola in modo sorprendente i sapori europei, giapponesi, cinesi, africani. E Inca. Ai fornelli, Gaston Acurío, un signore che ha saputo portare la cucina peruviana ai vertici mondiali del gusto (nessuno ha mai fatto così tanto per il Perù come Acurío, ha detto il Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa). Da provare. Se si riesce a trovare posto.

Brasserie Barbès

Café. Ristorante. Bar. E pure dancing. Aperta tutti i giorni, da mattino a notte, su tre piani luminosissimi e una terrazza splendida nelle belle giornate, la Brasserie Barbès ha un menu goloso che cambia tutti i giorni, che nel weekend strizza l'occhio a brunch davvero sfiziosi, ideale anche per i bambini e per i grandi gourmet. Siamo a Barbès nel cuore del 18 arrondissement, quartiere multietnico che profuma di curiosità e di spezie. Per hipster, modaioli, curiosi, amanti del vintage e, ovvio, golosi. Fuori e dentro il piatto.

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