Tu sei qui

Dove Mangiare

Mondaine

C’est l’essence de la nuit de Paris. Mystérieuse et sauvage. Chez Mondaine, le réel et la fiction forment une parfaite émulsion. Resto chic ou appartement XXL?

Les goûters de Louise Riot

Pour les fêtes de fin d’année, la terrasse de la Brasserie Molitor sera aménagée en chalet d’hiver pour découvrir, goûter et dévorer les goûters de la cheffe pâtissière Louise Riot. Le mois de décembre, à Paris, sera très très sucré.

Le Royal Monceau

Le plus parisien des Palaces dévoile sa boutique en ligne qui met à l’honneur une sélection de produits exclusifs : des pièces artistiques ainsi que des créations signées par le Chef Pâtissier Quentin Lechat. Surfer, c'est bien!

Frenchie to go

... le retour du petit-dej 7/7 au 9 rue du Nil. Un indécent bacon egg & cheese sandwich, œufs à composer, crazy pancake, avocado toast et le café. Chez Frenchie to Go, la journée commence de la meilleure des manières. La grasse mat, c'est sacré!

ristoranti

The Peninsula Paris

Un tavolo a due sotto il cielo stellato parigino. Un pique-nique chic in terrazza con vista sulla Tour Eiffel. O un cocktail al bar Le Rooftop per una vista su Parigi che toglie il fiato. Quest'estate l'Hotel The Peninsula Paris propone momenti di pura estasi sui tetti della Ville Lumière: tre esperienze "Rooftop" per un viaggio culinario inedito in un contesto unico al mondo.

EnYaa Saké & Champagne

Un giapponese vero. Minimal e zen negli arredi, incredibile nel gusto. L'unico modo a Parigi per degustare la vera cucina kaiseki, ovvero il meglio della gastronomia nippo. Siamo nel ristorante EnYaa Saké & Champagne, in un vicoletto davanti al Teatro du Palais-Royal. Tenetelo d'occhio, perché tra menu eccezionali, degustazioni di introvabili sakè, e serate con i migliori chef del Giappone sarà come ritrovarsi a Kyoto, nel cuore del Sol Levante. E non stupitevi se all'interno troverete soltanto giapponesi. Dimenticatevi lo street food usa e getta, qui la cucina è iper top.

Restaurant La Bauhinia | Shangri-La Hotel Paris

Asia Orientale, profumo di lime, zenzero e coriandolo. E poi tanto thai pepper e una grattata di tartufo nero. Non siamo in Thailandia, ma nello splendido La Bauhinia il ristorante d'ispirazione orientale nascosto nel cuore dello Shangri-La Paris, il meraviglioso hotel 5 stelle luxe a due passi dalla Torre Eiffel. Non spaventatevi, a pranzo i prezzi non sono da batticuore e il ristorante merita essere assaggiato in tutti i suoi profumi. Mangerete come a Hong Kong e poi uscendo avrete la Parigi più iconica ai vostri piedi.

Malro

Una cucina meticcia, che mescola il meglio dei sapori e dei gusti del Mediterraneo. Da quella italiana, passando attraverso quella greca, libanese, spagnola e pure tunisina. Siamo da Malro, nel cuore del Marais, nel nuovissimo ristorante che porta la firma del super top chef Denny Imbroisi. C'è la pizza, c'è la pasta, ma c'è anche la feta, l'olio greco, l'hummus e il pesce e la carne cucinati alla griglia. C'è soprattutto la bontà degli ingredienti. Ma è lo stesso Denny a parlarcene tra nuovi progetti, libri, salse e nuovi sogni. #Credere.

Itacoa Paris

Dire che è buono potrebbe essere banale, lo si dice già di molti. Aggiungere che lui, lo chef in questione, ha vinto l'ultimo Masterchef brasiliano, potrebbe aggiungere un pizzico di pepe. Sottolineare che la sua cucina mescola profumi brasiliani e gusti mediterranei, dà quel tocco in più al palato. Insomma, siamo da Itacoa, un neo bistrot di ultima generazione in cui divertirsi con tapas, succhi appena spremuti, ingredienti di stagione e pao de queijo da favola. Lo chef si chiama Rafael Gomes e dal suo Itacoa bisogna proprio passarci.

Mamie Bistrot

Un burger gourmand, per appetiti carnivori, declinato su una carta di alta qualità che strizza l'occhio ai grandi bistrot parigini. Lo storico Mamie Burger da oggi prenderà il nome di Mamie Bistrot: una rivoluzione nel menu, negli arredi, nella scelta dei piatti, ma non nella filosofia alimentare. E tra blanquette de veau, onglet de bœuf, hamburger speciali e piatti rigorosamente fait-maison, si sprofonderà in un ambiente iper rilassante, come le domeniche a pranzo a casa dalla nonna.

Miznon Paris

Verde. Verdissimo. Come le verdure che vi mangerete. Non è propriamente un ristorante, ma un localino "pitamaniaco". Al ritmo del miglior street food israeliano si possono degustare gigantesche pite cremose servite con pesce, carne o in versione veggie. Si, perché da Miznon Paris, nel cuore del Marais, è la verdura a farla da protagonista con pomodori, broccoli, peperoncini e cavoli profumatissimi sparsi dappertutto. Si mangia pressati come sardine perché è sempre pienissimo, ma ne vale la pena. E c'è da leccarsi le dita. Imperdibile.

Magnà Street Food

A portafoglio. A Rotolo. Semplicemente buona, golosa, calda, bollente, da addentare per strada o seduti su sgabelli in un localino minimal che profuma d'Italia. E' la pizza - quella buona, quella vera, quella napoletana - a firma di Julien Serri, lo chef cuisiolo che tutta Parigi adora e che ha appena aperto Magnà (Napulitan Street Food), una mini pizzeria in cui potrete mangiare una signora pizza con pochi ingredienti buonissimi e artigianali. E tra immaginette di Padre Pio appese alle pareti, la maglia del Napoli autografata da Maradona, collane d'aglio, caciotte, pomodorini e mozzarelle filanti e un caffè fatto a regola d'arte, non potrete che uscire soddisfatti. E' il miglior street food italiano in salsa napoletana, ma siete a Parigi. Pas Mal.

Caffè Stern

E' come una promenade in un bosco con forti accenti marini. I profumi, i colori e i sapori sono quelli dell'autunno, la firma è quella dei fratelli Alajmo. Siamo al Caffè Stern, lo splendido locale tutto da assaggiare all'interno del Passage des Panoramas, e quello che stiamo per degustare è il nuovissimo menu autunnale creato dalle mani dello chef Denis Mattiuzzi. Ma c'è tempo fino alla fine del 2018, i gastronomi sono avvisati.

Aux Prés Cyril Lignac

E' un inno al "tartinage" selvaggio. E tra burro, crema di nocciole e marmellate da spalmare, caffè, succo d'arancia e cioccolata, pane caldo e croissant, avrete di che divertirvi. Senza tralasciare crevette croccanti, hamburger di bouef bio, uova e pain perdu e un parterre di dolci buonissimi e ipercalorici. Il brunch dell'Aux Prés, il mini bistrot chic e charmant del divo chef pasticcere Cyril Lignac, è uno di quegli appuntamenti da segnarsi in agenda. Per domeniche zuccherose.

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